Accudire o educare?

accudire o educare

Da anni sentiamo ripetere che fare il genitore è il lavoro più duro che c’è.
Crescere un bimbo è certamente impegnativo, richiede energie e dedizione.
Già dai primi mesi si percepisce quanto il neonato abbia bisogno della mamma per qualsiasi attività. Per mangiare, dormire, per il gioco o prime scoperte.
Crescendo poi, aumenta l’indipendenza, ma i genitori sono sempre indispensabili. Il bambino impara il valore della famiglia, i primi amici, le gelosie, la scuola e via dicendo.

Ma siamo sicuri che la vera difficoltà di cui ci hanno tanto parlato tanto sia crescere un bambino?
Non sarà forse che intendevano “educarlo”?
E allora scopriamo in 5 punti le regole da tenere sempre a mente per far mettere in pratica il lavoro più duro che c’è!

Non urlare : Tutti quanto, almeno una volta, abbiamo perso la pazienza con i nostri figli. La rabbia può essere “giustificata” ma le urla non dovrebbero mai essere il mezzo con cui esprimerla.
Se hai perso la pazienza con tuo figlio ed hai gridato, chiedi scusa. Lo impareranno a fare anche loro, un giorno.

Non cedere: basta una volta ed è fatta! Se tuo figlio fa i capricci per lavarsi i denti, dopo aver mangiato, non cedere – basta un episodio per creare un precedente. Da quel momento in poi, si sentirà autorizzato a controbattere, perché agli occhi suoi, questa regola può avere delle eccezioni.

Ascoltare: Alcune volta può bastare un: “Cosa c’è che non va” per mettersi nella condizione di capire la vera natura del problema. Molte volte i bambini hanno sonno o fame, altre volte invece hanno avuto una giornataccia a scuola. Spessissimo comunque ad ogni “capriccio” infondato si nasconde un motivo reale. Mettiamoci nella condizione di ascoltare.

Premiare i comportamenti corretti: Anziché mostrare disapprovazione per gli atteggiamenti sbagliati, premiamo quelli corretti!
L’approccio positivo è molto più accettato. Purché sia specifico a quell’azione. I bambini se lo ricorderanno nel tempo.

Dare il buon esempio: è molto importante che voi siate l’esempio pratico di ogni atteggiamento. I bambini non solo vi osservano e vi imitano, ma piano piano si abituano al vostro modo di vivere. Perciò non urlerete ma domanderete; sarete cortesi e generosi, ben disposti verso parenti ed amici. Vedrete con quanta semplicità anche i vostri bambini impareranno a diventare piano piano “grandi”.

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