Godetevi i vostri figli

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L’ estate dovrebbe essere, senza togliere nulla alle altre sia ben chiaro, la stagione della famiglia, del condividere attività e momenti di crescita, del viversi all’ aria aperta e godere appieno l’ uno dell’ altro.
Certo a parole è molto semplice chi lavora non ha a disposizione i tre mesi di vacanza dei figli…magari!

Dai tre ai tredici anni le città sono pieni di centri estivi, a volte anche abbastanza costosi, e per gli adolescenti le attività non mancano o sono i ragazzi stessi a inventarsene di nuove. 

C’ è poi chi, dall’ alto del suo potere, propone di tenere aperte le scuole anche d’ estate e pure di domenica, non per svolgere lezioni tenute dai prof, ma verrebbero offerti laboratori e possibilità di fare sport e, allora, perché no?

Bene, benissimo tenere impegnati i ragazzi durante l’ estate soprattutto se non hanno la possibilità di frequentare centri estivi o soggiornare per un periodo di tempo all’ estero nelle cosiddette vacanze-studio. Ma quei rari momenti in cui non sono impegnati né i genitori né i figli perché non viverli insieme?

Non si chiede di fare chissà cosa, anche bere una bibita fresca in giardino è una grande conquista. Parliamo di adolescenti che nonostante i quaranta gradi all’ ombra preferiscono stare chiusi nella loro camera piuttosto che fare una bella chiacchierata con voi, o meglio ancora, pur di sfuggire ai racconti adolescenziali dei genitori cercano refrigerio a casa di un amico…come se anche lì non facesse caldo (a meno che l’ amico non abbia l’ aria condizionata!)

Come avvicinarsi ai cari ragazzi e fare qualcosa nello stesso momento, nello stesso luogo, ma soprattutto insieme?

Beh, ecco alcuni ma utili consigli:

Per prima cosa partite dai loro interessi, non criticate in continuazione il loro gruppo musicale preferito o il loro strano modo di vestire, guardatevi indietro e ammettetelo nemmeno voi brillavate per miglior look dell’ anno vero? Fate delle ricerche su quella cantante che va tanto di moda oggi o sul campione di calcio tanto amato, non per tenervi impegnati, ma per non fare figure davanti ai figli! 

Organizzate dei pomeriggi creativi, cucinate insieme anche se non siete lo chef Cracco, dipingete un quadro senza arrivare alla perfezione di Michelangelo, i vostri ragazzi apprezzeranno moltissimo il tempo che gli dedicherete… è quello che chiedono e nient’ altro.

All’ inizio faranno resistenza, si rifiuteranno e se proprio in quel momento non hanno voglia lasciateli liberi di godere del tanto desiderato tempo libero, non dimenticate che sono in vacanza, saranno loro stessi a ricordarvi il vostro appuntamento.

È tempo d’ estate, dell’ annoiarsi, del divertimento non stancateli con i compiti delle vacanze, meglio, e qui mi rivolgo ai docenti che ci leggono, sostituire le noiose versioni o i problemi matematici con qualche libro scelto dai ragazzi, senza nessuna scheda descrittiva da fare perché diventerebbe un compito e perché leggere è un piacere e deve essere accompagnato ad un momento di puro relax.

Buone vacanze ai grandi, ai piccoli, a chi farà solo qualche giorno e chi tutta la stagione. Rilassatevi, inventate giochi all’ aria aperta, vivete il giardino, il parco della città, le biblioteche, le librerie. Divertitevi anche se ci sono preoccupazioni, se c’è la crisi, rivolgete ai vostri figli sempre un sorriso, un abbraccio, godeteveli appieno no perché lo sta dicendo un’ esperta dell’ educazione, ma perché sono i vostri figli!

Chiara Mancarella: Pedagogista Clinico;

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