Dal Belgio all'Italia: Le due scuole al confronto diretto

beglio

Sono già passati 9 anni da quando mi sono trasferita da Liegi a Belluno.
I miei nonni sono emigrati in Belgio nel dopoguerra, da sempre ho avuto la fortuna di crescere ed apprezzare delle due culture giocando con cugini ad amici di entrambe le nazionalità, potendomi confrontare sulle differenze dei due paesi.

  1. La scuola in Belgio è obbligatoria dai 6 ai 18 anni. 
  2. La scuola materna accetta i bimbi già dai 2 anni e mezzo e l’inserimento si può fare in ogni momento dell’anno, che sia settembre, dicembre o maggio. 
  3. La scuola elementare dura 6 anni cosicome la scuola secondaria.

Da quando abito in Italia, ma soprattutto da quando sono diventata mamma, faccio fatica ad accettare tre cose:

  • La scuola il sabato mattina;
  • I compiti estivi;
  • Le vacanze estive;

 

  • ORARIO SCOLASTICO

    Sono abituata a pensare all’orario scolastico che va dal lunedì al venerdì. Il week end per me è sacro.
    In Belgio, l’orario scolastico è diverso rispetto all'Italia, sin dall’asilo è il seguente: 8.25- 15.20 comprensivo delle diverse pause.  
    L’orario è flessibile da una struttura all’altra, magarì in una scuola si comincia 10 minuti prima o la pausa pranzo più corta, il mercoledì invece si finisce a sempre a mezzogiorno.

    Tutte le scuole hanno “la garderie”, cioè la possibilità, per i genitori che lavorano, di portare il bambino a scuola già dalle 7.00 e andare a riprenderlo alle 18.00. L’orario e il costo varianno da una scuola all’altra, in alcune scuole il servizio è gratuito fino alle 17.00, in altre fino alle 18. Anche i prezzi cambiano, in alcune scuole il prezzo si aggira intorno ad 1 euro fino alle 18.30, in altre si aga 0,70 cent per ogni mezz’ora oltre l'orario e cosi via. Il secondo figlio gode in genere di uno sconto e spesso è gratuito per il terzo.

    Per il pranzo ci sono diverse possibilità: tornare a casa durante la pausa pranzo, portare il pranzo oppure scegliere di ordinare il “pasto caldo”.
    Non tutte le scuole sono abilitate al pasto caldo, ma tutti possono portarsi un pasto da casa.  Nella scuola dove andavo, ai bimbi più grandi veniva chiesto di aiutare i più piccoli nella mensa al momento del “pasto caldo” con orgoglio mi ricordo che da piccola aderii al progetto e nell'ora del pranzo ero in mensa ad aiutare chi aveva bisogno!   
    Per quanto riguarda il costo, dipende sempre da una struttura all’altra, comunque il pasto caldo costa all'incirca 1,8 € per bimbo all’asilo e 2€ alle elementari (il prezzo cambia da scuola a scuola e da pasto a pasto, una semplice zuppa può costare anche 0,5 € in una scuola e tutto il pasto caldo 3,5€ in un'altra) non ci sono prezzi fissi.
    Ad ogni bambino viene chiesto di portare la merenda e la propria acqua.

  • I COMPITI ESTIVI

    Ho ancora vivo il ricordo delle mie vacanze estive italiane, e sempre quando andavo a chiamare i miei amici, mi sentivo rispondere che non potevano uscire per via dei compiti!! Io non capivo realmente, dato che in Belgio i compiti estivi non esistono! Solo in rari casi, magarì un alunno in difficoltà con una materia deve recuperare durante l’estate e produrre dei compiti.

  • LE VACANZE ESTIVE

    In Italia la maggiore parte delle ferie sono concentrate nel periodo estivo mentre in Belgio sono suddivise durante l’anno.
    -Dall’asilo fino all’ultimo anno della scuola secondaria, l’anno scolastico comincia il 1 settembre e si chiude il 30 giugno.
    -Durante l’anno ci sono dei giorni di vacanza cos' suddivisi: una settimana di ferie a Novembre, due a Natale, una a carnevale, e due a Pasqua.
    -Le ferie estive vanno dal 1 luglio al 31 agosto.

So certamente che non esiste un sistema perfetto, ogni paese ha il suo pro ed i suoi contro, ma credo che alcuni confronti siano per me doverosi, perciò dato che le miei figlie sono ancora in età pre-scolare, mi rimangono circa tre anni per fare abolire i compiti estivi e le lunghissime vacanze estive.

Caro Presidente, se mi legge, dobbiamo parlare... :)

Aurelie

 

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